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domenica 14 ottobre 2012

Come fare un percorso kneipp in casa

Soffro di cattiva circolazione, e il lavoro in piedi, o le ore seduta davanti al computer, di certo non mi aiutano.
L' ideale per chiunque, è camminare almeno 20 minuti al giorno, fare una bella pedalata in bicicletta, limitare il fumo, diminuire di peso, prendere regolarmente farmaci o fitoterapici che aiutano il microcircolo, usare calze antitrombo....
Bla, bla, bla...: Argomentazioni che conosciamo tutti.
Non so voi, mai io ho iniziato a rivedere certe cattive abitudini, perché convivere tutti i giorni con le gambe gonfie e pesanti non è piacevole, in più trascurare certi segnali può avere conseguenze gravi, come varici o trombi agli arti inferiori.
Quando abitavo alle Terme, potevo usufruire di ottime Stabilimenti Termali, attrezzatissimi anche per migliorare questo tipo di problemi.
Piscina, idromassaggi, percorso Kneipp, e bagni all' ozono, fango termale e massaggi, erano un vero toccasana.
Per chi ha i miei stessi problemi, consiglio di farci un pensierino.
Qui mi sono organizzata improvvisando un " pronto intervento", a cui ricorro la sera, d´estate anche più volte : un pediluvio ristoratore, con percorso Kneipp casalingo.
Uso poi come coadiuvante delle creme arricchite di castano o al mirtello che vanno a rinforzare l'elasticità delle pareti venose.
Utililissime anche compresse per boca e l'inserimento nella dieta dello zenzero, che agisce a sua volta nelle pareti delle vene, mirtilli e frutti rossi in genere e estratti di castanio rosso.
Potete vedere alcuni consigli in merito qui.
Percorso numero uno:
Prima di andare a letto mi preparo una bacinella di acqua tiepida, dentro alla quale verso due cucchiai di bicarbonato, che ha un effetto defaticante.
Se la caviglia acciaccata, mi fa particolarmente male, aggiungo un
litro d' acqua precedentemente fatta bollire con rosmarino e una presa di sale
grosso ( ottimo rimedio antinffiamatorio).
Immergo i piedi per un quarto d' ora, ( sempre i soliti quindici minuti) leggendo magari una rivista o un libro, così il tempo scorre più velocemente.
Percorso numero due:
Dopodiché entro in vasca da bagno, chiudo il tappo dell' acqua, e con il getto della doccia massaggio le piante dei piedi, le caviglie, risalendo via via lungo i polpacci, fino ad arrivare alle cosce.
Nel frattempo la vasca ha raggiunto i 10 cm. di livello.
L' acqua è freddissima, ed io cammino avanti indietro, ed il movimento riproduce un massaggio naturale.
Percorso numero tre e quattro:
In un´ altra bacinella verso un secchiello ( tipo quelli da spiaggia per bambini), di sassolini o ghiaia.
Io li ho acquistati da Ikea, ma si possono reperire ovunque.
Riempio a 3/4 con acqua a 32° e qualche goccia di olii essenziali a piacere, o un cucchiaio di sali da bagno.
Io uso quelli della ditta Kneipp alla Arnica, perché sono adatti per le articolazioni e a rilassare la muscolatura e a riattivare la circolazione, in più sono di origine naturale.
Con i piedi in ammollo inizio a " fregare" le piante dei piedi sui sassolini.
Con le dita poi cerco di afferrarli, e con questi movimenti sento tutte le fasce muscolari lavorare.
In piú  ha un ´effetto molto rilassante.
Dopo dieci minuti ritorno nella vasca da bagno e ripeto percorso due.
Vi assicuro che da un sollievo immediato.
I piedi e le gambe sono alleggeriti.
Ciao Annamaria

1 commento:

  1. Caspita, una vera e propria coccola per le gambe e i piedi :-)

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