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sabato 9 febbraio 2013

Nadi sodhana, tecnica respirazione


Nadi sodhana

Avete mai avuto la sensazione di trascorrere la maggior parte della vostra giornata trattenendo il respiro, o peggior ancora di vivere costantemente in apnea?
Sappiamo tutti che é tecnicamente, assolutamente impossibile.
Il nostro organismo, ogni singola cellula, abbisogna costantemente di un ricambio di ossigeno.
Eppure, lo facciamo così meccanicamente dal nostro primo vagito, da dimenticarci completamente
che é parte essenziale di noi.
Ponetevi un attimo come spettatori, e osservatevi durante l' arco della giornata.
Mattina: Driiiin,sveglia. Alzati, lavati, caffè, colazione, vestiti, spazzolino.
Dopo dieci minuti siete già in stress, consapevoli che siete in ritardo, una nuova, monotona, tipica giornata vi aspetta.
Ora ditemi, quante volte avete respirato? E, non meno importante, quanto profondamente avete inspirato?
Cambio di scena.
Orari di ufficio: il capo rompe, la collega antipatica, il lavoro non vi appaga, i conti non tornano.
Trattenete il respiro per non scoppiare. Non sarebbe meglio una boccata d' aria a pieni polmoni?
E così di seguito fino a sera. I figli, i genitori, la palestra, la scuola, il partner :
corri, corri e reprimi.
State respirando, o siete in apnea ? Comunque sia, questa é la via giusta per una bella gastrite..come minimo.
Vi ho reso l' idea? Solo a scrivere questo esempio mi sono sentita soffocare.
Non sappiamo più respirare adeguatamente.
La nostra cultura (così lontana dalle tradizioni orientali, dove tutto é improntato verso una espansione dell' uomo interiormente), ci ha reso delle macchine a servizio del progresso.
Eppure sempre più profondo, nasce in noi il desiderio di un "io" in comunione con la natura, e con la nostra forza spirituale.
Chi si avvicina allo Yoga, sa quanta importanza viene data alla respirazione.
Ci sono svariate tecniche, legate alla meditazione, alla riflessione, al controllo dei nostri impulsi...
Come ho anticipato, é un argomento che voglio approffondire.
Inizio parlandovi del Nadi sodhana, una tecnica semplice di respirazione.
Il Nadi sodhana, viene anche chiamato respiro alternato.
La sua funzione é quella di ripristinare e liberare energia vitale nel nostro corpo, restituendoci anche calma ed equilibrio.
La potete praticare ovunque, l' importante é sentirsi a proprio agio.
Importante infatti é sedersi in una posizione comoda, con la schiena ben dritta.
La mano destra é aperta e il dito medio e l' indice sono piegati verso il palmo.
Le altre dita vengono mantenute dritte. Questa posizione delle dita viene chiamata Vishnu Mudra.
Adesso, inspirate profondamente e chiudete la narice destra con il pollice.
Mantenendo questa posizione , espirate profondamente l' aria dalla narice sinistra.
Ora chiudete entrambe le narici per due secondi, premendo la sinistra usando l' anulare e il mignolo.
Espirate profondamente dalla narice destra, liberandola dal pollice.
La narice sinistra é ancora chiusa con il mignolo e l' anulare, inspirate dalla narice destra.
Chiudete di nuovo entrambe le narici, per due secondi, espirate poi dalla sinistra, mantenendo la narice destra chiusa con il pollice.
Si ricomincia ispirando dalla narice sinistra.
Il ciclo va ripetuto per sette volte, facendo attenzione a respirare lentamente e profondamente.
Concentratevi sull' aria che respirate.
Può sembrarvi complicato, ma se lo rileggete, e contemporaneamente lo provate, vi accorgerete di quanto semplice é.
Provatelo.
Vi ho allegato una foto.
Anche dopo una bella passeggiata in montagna con amici, il Nadi sodhana si rivela fantastico.
Per approfondire vi consiglio questo semplice libro.

La Respirazione e la Salute Voto medio su 1 recensioni: Buono
Un saluto a tutti Stefania.
Foto di Federico



1 commento:

  1. appena mi passa il raffreddore e ho le narici libere proverò. grazie. ciao
    monica c.

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