Fine della conversazione in chat

domenica 11 novembre 2012

Di necessitá, virtú.


L´ho iniziato e finito in pochi giorni. Ero a letto con un torcicollo atroce. E se dico atroce é vero. Perché io ricorra ad antiinfiammatori e antidolorifici devo essere ridotta male.
Oltre a quella fitta che impediva ogni movimento, il pensiero di tutti gli impegni da disdire, mi rattristava.
Poi mi son detta : Ehilá Stefi !! Ricordi ? Il nostro corpo ci manda segnali, che dobbiamo ascoltare.
Voleva dire che dovevo proprio fermarmi.
Così di necessità virtù, dopo il primo giorno a letto, ho deciso di fare qualcosa che mi distraesse e mi rilassasse al tempo stesso.
Disegnare, la mia passione. Passione che richiede tempo.
Adesso avevo anche un po´di tempo per me.
Avevo promesso ad una persona che alla prima occasione avrei dato colore ad una frase che lo aveva particolarmente affascinato e colpito .
Ve la allego :

"Vieni qui, dammi la tua mano, appoggiata qui sopra la mia poi dimmi tutto
quello che tu non vorresti dire ad alcuno. Ti ascolto io, ti ascolto e ti
capisco. Vuoi piangere? Io piangerò con te. Vuoi ridere? Io riderò con te. Chi
sono? Sono niente e tutto: sono un amico!" Carlo Pierotti

Ho ricordato allora un ´immagine che avevo notato in una rivista.
Armata di tutto l´occorrente, e attenuati i dolori con un Muscoril ( no, in puntura no, per carità ), ho dato libero sfogo alla mia creatività.
Il risultato é un quadro, quello che vi ho proposto all´inizio, in bella vista.
Vi piace ??? Secondo voi risponde al messaggio di Carlo Pierotti ??
Mia sorella ne é innamorata, ma é di parte.
Baci a tutti.
Stefania


2 commenti:

  1. Bellissimo, stupendo!... anche io ho il torcicollo o.O

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  2. Molto bello e soprattutto rappresentativo, non solo della frase in se ma del suo significato profondo.
    Forse è meglio tenere a bada la stufa a pellet in saletta, il caldo prima e il freddo molto umido della valpadana poi potrebbero irritare anche le mie cervicali e il collo.
    Ciao
    Federico

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